I sensori permettono di accendere o regolare la luce in base a movimento, livello ambientale o interazione dell'utente. Prima di scegliere è necessario distinguere il principio di funzionamento e verificare la compatibilità con il carico LED.
Sensori PIR di movimento
Un sensore PIR rileva variazioni della radiazione infrarossa associate al movimento di persone o animali nel campo controllato. Portata e angolo dichiarati sono valori di riferimento: altezza, direzione di passaggio, ostacoli e temperatura ambientale possono modificare il risultato. Controlla tempo di accensione, soglia crepuscolare e possibilità di regolazione.
Sensori crepuscolari
Misurano la luce ambientale e comandano l'accensione quando il livello scende sotto una soglia. Vanno posizionati evitando che la lampada controllata illumini direttamente il sensore, altrimenti possono verificarsi accensioni e spegnimenti ripetuti.
Touch e prossimità
I comandi touch richiedono contatto o interazione con una superficie compatibile; i sensori di prossimità rilevano invece la presenza a breve distanza secondo il modello. Sono comuni in mobili, specchi e illuminazione sottopensile. Verifica materiale e spessore della superficie, distanza operativa e tensione del sistema.
Compatibilità con LED
- rispetta tensione e corrente nominale del sensore;
- controlla potenza minima e massima per carichi LED, non solo per lampade tradizionali;
- considera la corrente di spunto di alimentatori e driver;
- verifica se servono neutro, relè esterno o alimentatore dedicato;
- per dimmerazione, usa sensore, driver e sorgente dichiarati compatibili.
Consulta i sensori di movimento, i sensori crepuscolari, i sensori touch e di prossimità e l'illuminazione da esterno con sensore.
Sicurezza: l'installazione su circuiti di rete e la verifica delle protezioni devono essere affidate a un elettricista qualificato. Segui schema e limiti riportati dal produttore.